mercoledì 8 aprile 2009

TG scientifici del CNR


estratto del sito
Realizzati dal Reparto di cinematografia del Cnr,
illustrano, in pochi minuti le novità e gli argomenti
più affascinati del mondo della scienza.
Sono a disposizione a centinaia sul sito Internet
dell’Istituto di tecnologie biomediche dell’Ente,
insieme a 52 documentari e filmati istituzionali.
Nel 1982 con la denominazione “Settore Video”
viene ufficializzata la struttura audiovisiva che
afferisce all’Area della Ricerca di Milano CNR.
Negli anni ’90 il Settore Video cambia denominazione
in Reparto di Cinematografia Scientifica instaurando
una proficua collaborazione con il Centro Audiovisivi
della Regione Lombardia e Medialogo,
centro di divulgazione audiovisiva del Comune di Milano,
per la distribuzione gratuita alle scuole dei filmati didattici
e di ricerca prodotti in collaborazione con
Organi Nazionali del CNR.
Ammesso all’AICS
(Associazione Italiana di Cinematografia Scientifica),
il Reparto partecipa a
Festival Internazionali di Cinematografia Scientifica
e nel 1996 il suo Responsabile diventa socio IAMS
(International Association for Media in Science).
Nel Gennaio del 2001 con la ristrutturazione del CNR
che vede la cancellazione delle vecchie Aree della Ricerca,
il Reparto si trasferisce presso l’Istituto di
Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica del CNR di Milano.
Nel Gennaio del 2005 con la nuova ristrutturazione
dell'Ente il Reparto afferisce all'Istituto di Tecnologie
Biomediche del CNR come Unità staccata in via Bassini 15, Milano.
Da poco il portale ha inugurato uno Spazio scuole.
Questo spazio, gratuito, vuole essere un incoraggiamento
a produrre video didattici per divulgare la scienza.
Invitiamo, quindi, le scuole interessate a mandare
le loro produzioni che verranno archiviate e
visualizzate in uno spazio apposito, gratuito,
nel sito dove chiunque potrà visionarle liberamente.

giovedì 19 marzo 2009

Il grande fratello in italia si chiama Janus




Salve a tutti ennesima news tecnologica
a sfondo horror del futuro italiano .

Il Comune di Roma si sta attrezzando
per munirsi di maggiori telecamere
a favore della sicurezza della gente
in citta' ma e' meglio sapere che
succede dietro quelle telecamere.

Il riconoscimento biometrico questo sconosciuto :

definizione :Il termine biometria deriva dal greco bios (vita) e metrikos (misura)

per intendere il riconoscimento della persona attraverso l'utilizzo

di caratteristiche fisiologiche e comportamentali dell'individuo.
A differenza dei più comuni sistemi di autenticazione, che si basano
sulla conoscenza dì un segreto (password, pin, etc.) e/o sulla presenza
di uno dispositivo fisico (smart card,token, etc),la biometria sì basa
sul concetto di verifica dell'identità attraverso una caratteristica
fisica propria dell'individuo.
La Sisge Informatica e' una ditta che si e'
apparecchiata con lo stato come cliente a vari livelli e sembra
che stiano accoppiando alle telecamere di sorveglianza un software di
riconoscimento biometrico chiamato janus e il sistema completo si chiama
janus control che consente una volta memorizzato nel database
una foto della persona "richiesta" scansiona e controlla in tempo
reale tutte le sorgenti video connesse al software
(questo e' l'obbiettivo del software allo stato dell'arte
ma per fortuna abbiamo ancora tempo :) )
fino a esito raggiunto .
cito dal sito sisgeinformatica.it





Videosorveglianza assistita
Janus Control localizza automaticamente i volti presenti
in un segnale video proveniente da una telecamera e li
confronta con un elenco di fotosegnalati precedentemente
archiviati in un database.
In caso di somiglianza, il sistema genera un allarme.
Janus Control è pienamente compatibile con le telecamere di rete Axis ™*1
1* leggasi le telecamere ztl che riconoscono le targhe
insomma usando le telecamere ztl ad altezza viso e l'hardware

usato per il riconoscimento delle targhe e il janus a controllare si ottiene il grande fratello.
insomma siamo in ballo ma chi dirigera' la musica ?
tutto questo potere in mano a chi andra' ?

martedì 10 marzo 2009

Il TUONO NUCLEARE: NEUTRONI dagli ULTRASUONI


(il post e' dedicato a biagio futuro ing nucleare
trasferitosi a parigi e incontrato li')
chissa se berlusconi che vuole rimettere le centrali nucleari lo sa' ?
a quanto pare alcuni post nei news group fanno da backup e le tracce
di cose buone e pulite restano su internet nonostante facciano del
tutto per farle sparire (che triste)
fonti : http://nuovonucleare.splinder.com/
http://www.cartesio-episteme.net/ep8/ep-forum.htm

la branca del piezonucleare

notizia del 2007

Il TUONO NUCLEARE: NEUTRONI dagli ULTRASUONI
Due fisici italiani, Fabio Cardone e Roberto Mignani, hanno annunciato la realizzazione di reazioni nucleari prodotte con gli ultrasuoni.
La scoperta, che si inserisce nel filone della cosiddette "reazioni nucleariultrasoniche", è stata descritta in un volume intitolato Deformed Spacetime,che è in corso di pubblicazione
(I trimestre 2007) presso la prestigiosa casa editrice tedesca Springer Verlag di Berlino.
In quest'opera i due fisici affermano di aver generato neutroni immettendo ultrasuoni in varie soluzioni di acqua ed acidi di ferro. I neutroni sonostati misurati con rivelatori termodinamici in uso per sistemi di difesaottenendo il 100% della ripetibilità dell'esperimento.
Il fenomeno scoperto ispira facilmente la concezione di un reattore ad ultrasuoni,
i cui vantaggi nella produzione di "energia pulita" sono più che evidenti.
Gli esperimenti diretti da F. Cardone sono stati condotti in Italia apartire dal 2003 presso laboratori militari e civili con la collaborazione dei tecnici militari
A. Aracu, A. Bellitto, F. Contalbo, P. Muraglia
e dei ricercatori civili G. Cherubini, A. Petrucci, F. Rosetto, G. Spera.
Tale scoperta, insieme ad altre sulla gravità e l'elettricità presentate nel volume menzionato, permetterà di ripensare in modo critico le teorie della relatività di Einstein e della meccanica quantistica di Bohr.Perugia, Novembre 2006, - By Umberto Bartocci -
http://www.cartesio-episteme.net
Avremo la possibilita' di ottenere, per mezzo degli ultrasuoni, e da sostanze NON radioattive,
la produzione di neutroni, e quindi l'utilizzo dei processi atomici per la produzione di energia elettrica a basso costo edillimitatamente e cio' entro 10 anni dal 2006 !...speriamo che cio' avvenga e le industrie petrolifere non sia approprino dei progetti e li mettano in un cassetto...dimenticati !
Gli scienziati italiani sono in grado di creare reazioni nucleari prodotte con il suono
e senza radioattivita', immettendo degli ultrasuoni in varie soluzioni di acqua e sali di ferro,
(privi di radioattivita') essi hanno generato neutroni rilevati e misurati con rivelatori termodinamici in uso per sistemi di difesa, ottenendo il 100% di ripetibilita' del fenomeno.
Queste reazioni nucleari (chiamate piezonucleari) permettono di liberare neutrini da elementi naturali inerti, grazie all'uso di un generatore meccanico di ultrasuoni alimentato da energia elettrica, inoltre queste reazioni liberano direttamente anche energia ed inducono gli elementi a cambiare natura trasmutandoli, proprio come succede in natura.
Persino le scorie nucleari possono essere trattate per ridurre di 10.000 volte i tempi naturali di riduzione della loro radioattivita'.Ci toglieremo finalmente di dosso, l'enorme spesa della bolletta petrolifera!E' una grande scoperta tutta Italiana (CNR).

martedì 3 marzo 2009

Un Qualcosa da Ricordare

Di solito non sono prevenuto nelle mie opinioni
e nelle mie trasposizioni delle notizie
che trovo sul web ma questa fa'
male anche ad un muro.
Ho trovato su youtube un blogger che riporta
un discorso ascoltatelo leggetelo e capite
la vanita' di un giocattolo chiamato economia.
(ho dovuto modificare il link del video in data dicembre 2009 perche'
quelle merde di youtube lo avevano rimosso ma ringraziando il pluralismo
ce ne sono n copie vediamo chi si stufa prima :) )


http://www.youtube.com/watch?v=iLw-WLlM9aw

giovedì 26 febbraio 2009

Le nostre povere forze dell'ordine

Il caro governo targato silvio e con ministro dell'interno
il legaiolo maroni chiacchiera di sicurezza
fa' un pacco di promesse
decreta le ronde legali
dei contadini ehm cittadini
coi forconi ehm cellulari
ma non caccia un euro leggete



dal Corriere della Sera del 18-02-2009

"Dei 270 automezzi previsti dal parco macchine della Questura di Venezia, il 70% è fuori uso. Se fino a dicembre scorso con un escamotage il questore poteva trovare fondi per riparare le auto, da quest' anno gli è impedito. E' stato diffidato dal ministero dell' Interno a farlo. Se lo fa viene denunciato alla corte dei Conti, ha raccontato ieri mattina Carlo Mion su «La Nuova Venezia». Un quadro sconcertante. Perfino «delle undici nuove Alfa 159, sei sono ferme perché non ci sono soldi per riparale» e «altre due sono in attesa di verifica perché sono state riscontrare delle anomalie». Non parliamo delle «volanti d' acqua»: dopo aver buttato una quindicina di milioni per barche sbagliate «che nemmeno Gheddafi ha voluto quando hanno cercato di rifilargliele per il controllo anti-clandestini», tra i canali della città serenissima in questi giorni affollata di turisti per il Carnevale, ne girano due. Due. Furibondo, Diego Brentani, del Siulp si è sfogato anche contro il governo: «Ha fatto della sicurezza un cavallo di battaglia elettorale e sta portando allo sfascio la Polizia. Hanno oramai introdotto il concetto di sicurezza garantita dal volontariato. Dopo la circolare ministeriale in cui si faceva presente alle varie questure la mancanza di fondi per le riparazioni, sono passati a una vera e propria intimidazione nei confronti dei Questori che con qualche escamotage hanno fatto funzionare la baracca fino ad ora». «Il ministero ha detto che le riparazioni vanno fatte con oculatezza e solo sulle auto di servizio», ha confermato Francesco Lipari, segretario provinciale del Sap, «Ci prende in giro? Bisogna averle le auto per ripararle o per metterci la benzina». I mal di pancia veneziani non sono isolati. «Il fondo del 2009 per la Motorizzazione, tagliato del 60 % rispetto a quello del 2008, potrebbe servire solo a coprire il debito dell' anno passato», precisa su «Repubblica» Enzo Letizia, segretario del sindacato funzionari di polizia secondo il quale solo a Roma dall' inizio dell' anno si sono fermati 250 mezzi. E così vanno le cose un pò in tutta Italia. Seccante, per la maggioranza di governo. Gli archivi, infatti, sono pieni di «ultime parole famose» bellicosamente pronunciate quando a Palazzo Chigi c' era Romano Prodi. «Faremo di tutto per garantire in finanziaria ogni risorsa utile per la sicurezza dei cittadini e al tempo stesso ottemperare alle attese dei sindacati di polizia che legittimamente denunciano i tagli selvaggi imposti dal governo Prodi alla sicurezza», tuonava Ignazio La Russa. «Altro che pacchetto sicurezza, Prodi ha portato l' Italia al disastro - accusava Maurizio Gasparri - Occorre un grande stanziamento di risorse per le retribuzioni, gli organici, il riordino delle carriere, i mezzi di locomozione. E' una vergogna aver umiliato chi rischia per la sicurezza». «Noi non ci impegniamo sulla sicurezza solo in campagna elettorale», denunciava sferzante Gianfranco Fini. E Silvio Berlusconi? Era il più indignato di tutti: «I tagli alle forze dell' ordine sono l' esempio forse più pesante e più grave dell' irresponsabilità di questo Governo della sinistra. La sicurezza non è un bene di lusso, ma una priorità per la legittimità di uno Stato. Le forze dell' ordine escono umiliate».


Parole d' oro, parole d' oro...


ragazzi io direi che stavolta hanno cannato di brutto

giovedì 12 febbraio 2009

A Chi Va' Il Latte Appena Munto ?

Per Stringere C'e' la mappa dei distributori di latte appena munto sul sito http://www.milkmaps.com/
e vi assicuro che e' tutt'altra cosa pero' non essendo pastorizzato e' ovviamente soggetto a maggiori precauzioni
quindi per evitare problemi il mio consiglio e' in ogni caso di farlo bollire prima di consumarlo
(fidarsi e' bene ma non fidarsi e' meglio )
comunque a parte il discorso pastorizzazione a cui possiamo provvedere il fatto della bottiglia di vetro che possiamo riciclare per l'acquisto successivo e' tutto un altro pianeta
rispetto al bar , e se avete nella lista milkmaps.com
una azienda agricola nelle vicinanze (a roma per esempio ce n'e' una vicino pomezia ), potreste veramente approfittare fare una passeggiata per visitare il posto dove prendete il latte alla spina e anche comprare belle bisteccone a prezzi ottimi

sul sito http://www.biola.it/ l'elenco dei centri di distribuzione in italia con vendita miele mozzarelle carni e formaggi freschi ma davvero!!!



ECONOMIA



Coldiretti: "Dalla stalla alla tavola rincari di oltre il 240%" Il latte "sfuso" costa oltre il 30% in meno del supermercato
Latte alla spina, frutta e verduravendita diretta contro il carovita
Nelle città aumentano anche i mercati di frutta e verdura dei contadini

Un distributore di lattedi FERDINANDO GIUGLIANO ROMA - Il latte è sempre lo stesso. Il prezzo, però, cambia ad ogni passaggio, salendo - secondo la Coldiretti - di oltre il 240% dal produttore a chi consuma. La causa sono i passaggi intermedi, come confezionamento e pastorizzazione, che ne fanno più che triplicare il prezzo. Non sorprende così che torni la domanda per il latte delle nonne, quello sfuso e crudo di cui si diceva un gran male in passato. E che oggi, invece, si fa largo nelle città italiane, dove aumentano di giorno in giorno i distributori di latte alla spina. Magari da associare alle verdure acquistate nei mercati che da poco i contadini stanno aprendo nelle città. Il boom del latte alla spina è un fenomeno dalle cause molteplici. C'è chi sostiene abbia più gusto, poiché ricco di grasso non omogeneizzato. Altri, invece, lo spiegano con le ragioni dell'ecologia, aiutata evitando molti passaggi di imbottigliamento. Il motivo principale sembra, però, quello economico. Comprare il latte crudo ad uno degli oltre 750 punti vendita distribuiti in tutta Italia costa un euro al litro (un euro e venti per quello biologico), oltre il 30% in meno del prezzo di 1,49 euro che, in media, viene segnato nei supermercati. Un risparmio che si ottiene superando la ormai famigerata filiera, tutti quei passaggi intermedi che si interpongono fra la mungitura e la colazione degli italiani. Una filiera che in tanti, tra politici e associazioni di settore, si propongono di semplificare. E che è stata genialmente saltata da un numero sempre maggiore di consumatori e contadini, tramite i distributori del latte sparsi per mezza Italia individuabili sul sito http://www.milkmaps.com/.

Quella del latte alla spina è solo una delle molte iniziative promosse dalla Coldiretti per promuovere la vendita diretta. Per la frutta e la verdura, è possibile fare la spesa in uno dei cosiddetti farmers markets, nati grazie a una legge del governo Prodi che ha permesso ai contadini di vendere i loro prodotti agli abitanti delle città senza intermediari. L'obiettivo della Coldiretti è quello di aprirne uno in ogni città (a Milano ne ha aperto da poco uno a Porta Romana), copiando così il caso degli Stati Uniti dove si contano 4385 mercati, il 53% in più rispetto a dieci anni fa. Un'alternativa è quella del "pick your own", una formula che consente di raccogliere frutta e ortaggi direttamente nell'orto di alcune aziende agricole. Oppure quella di visitare il motore di ricerca "fattorie e cantine" sul sito http://www.campagnamica.it/, così da individuare le aziende agricole più vicine dove è possibile fare la spesa. Con questi metodi di vendita, secondo Coldiretti, i risparmi dovrebbero arrivare intorno al 15% della spesa agroalimentare. Un risparmio significativo e dalle origini (il salto della filiera) chiaramente identificabili. Restano, però, dubbi sull'effettiva portata di un'iniziativa dal basso, che evade dalle logiche istituzionali. Ed è per questo che, rispondendo alla richiesta di "atti concreti" di Federconsumatori, il ministro Zaia, ha rilanciato ieri la soluzione preannunciata a Repubblica di un calmiere sui prezzi dei beni di prima necessità. Come quel latte e quelle verdure che, in attesa dei tempi della politica, sappiamo oggi dove poter comprare senza essere spremuti.

Abbigliamento fino alla 62 a ottimi prezzi











dal sito http://www.bonprix.it/ abbigliamento

uomo donna bambino anche taglie forti di tutti

gli articoli ottimi prezzi senza sacrificare

la qualita' (ovvio che non e' armani)

un esempio



Completo (2 pezzi)
Abito composto da due pezzi a un prezzo eccezionale. La giacca è a 3 bottoni, ha collo a revers e cuciture a vista. Lunghezza schiena nella tg. 50 ca. 82 cm. Pantalone: in vita è realizzato in tessuto elastico per una forma perfetta. Tasche laterali e posteriori. Lunghezza interno gamba nella tg. 50 ca. 80 cm. 100% poliestere, interno: 100% poliestere.